uè carlo
- pietrovarriale

- 20 lug 2020
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 28 dic 2025

in mezzo alle piazze
nei libri di riporto
il tuo viso portato
sulle barchette di carta
le tracce del tuo corpo
accidentato è il dolore
nell'assenza la verità scandaglia
come se fossi morto
sei diventato gigante
eppure
ogni luglio la contrazione
lo stesso singhiozzo
ruvido
disturbante
nel petto
mai disperso
carlo!
ardente è il respiro
chi si offende non muore mai
chi si incazza vive due volte
chi ride sopra il cappello
resta eterno
sicché il coraggio è nel cuore
la gioia è profondamente rivoluzionaria
passa 'o tiempo e che fà
tutto cresce e se ne va
cantava la risacca del mare



🖤